Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Mangrai
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbqRe Mangrai (in lingua thai: มังราย), detto anche Mengrai; Chiang Saen, 2 ottobre 1238Chiang Mai, 1317) è stato un condottiero del popolo tai yuan. Fu l'ultimo sovrano del Regno di Ngoenyang e fondatore del Regno Lanna, nell'odierna Thailandia del Nord. Fece costruire le città di mwbwChiang Rai e mwcaChiang Mai, che furono le capitali dei suoi regni.

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Premesse

I mwdatai yuan furono uno dei primi mwdqpopoli tai a migrare nel mwdgsudest asiatico, nel VI secolo si stanziarono nella zona di mwdwChiang Saen,cite-ref-yonok-1-0[1] nel 638 fondarono il Regno di Hiran, vassallo del mwfaRegno di Lavo, l'odierna mwfqLopburi. Attorno all'anno 850 fondarono mwfgNgoenyang, la nuova capitale da cui prese il nome il regno, che si espanse sensibilmente, arrivando ad occupare per brevi periodi gli allora territori mwfwlaotiani di Meuang Sua e Mueang Theng, le odierne mwgaLuang Prabang e mwgqDien Bien Phu.

Biografia

I primi anni

Mangrai nacque il 2 ottobre 1238 a mwhqNgoenyang,cite-ref-wyatt-thailand-2-0[2] l'odierna mwigChiang Saen della mwiwThailandia del Nord. Era figlio del locale re Lao Meng e di Nang Thep Kham Khayai, una principessa mwjatai lü figlia del re di mwjqChiang Hung, l'odierna mwjgJinghong capoluogo del mwjwXishuangbanna, la parte meridionale della mwkaprovincia cinese dello mwkqYunnan.cite-ref-nagoya-3-0[3] Nel 1259, alla morte del padre, Mangrai divenne il 25º re di Ngoenyang ed espanse il regno con una serie di campagne militari che sottomisero le vicine municipalità mwlg(mwlwmeng) della valle del mwmafiume Kok. Ebbe sotto il proprio controllo il Regno di mwmqChiang Hung e rafforzò il suo potere anche stringendo alleanze con altri Stati vicini.cite-ref-nagoya-3-1[3]cite-ref-lanna-4-0[4]

Approfittò del vuoto di potere creatosi dopo la conquista nel 1253 del mwowRegno di Dali, nell'odierno Yunnan, da parte dei mwpamongoli di mwpqKublai Khan, in seguito impegnati nelle lontane conquiste con cui assoggettarono l'intera mwpgCina e fondarono la mwpwDinastia Yuan. I tentativi dei mongoli di penetrare nel territorio di Ngoenyang furono frustrati dalla strategia di Mangrai, che spostò la propria capitale ad ogni offensiva del potente nemico.cite-ref-lanna-4-1[4] Quando i mongoli arrivavano nell'obiettivo che si erano prefissi trovavano una città deserta ed erano costretti a ritirarsi. Fu probabilmente grazie a Mangrai che buona parte del mwrasudest asiatico poté evitare l'invasione degli Yuan.cite-ref-5[5]

Conquista di Hariphunchai

La seconda delle sue capitali fu mwvgChiang Rai, che prese il suo nome e venne da lui fondata nel 1262 nella valle del mwvwfiume Kok. Nel 1268 conquistò la mwwamwwqmeng di Chiang Kong e nel 1272 trasferì la capitale a Fang, a nord di Chiang Rai, e fu qui che pianificò l'invasione del potente Regno di mwwwHariphunchai, l'odierna mwxaLamphun.cite-ref-wyatt-thailand-2-1[2]cite-ref-nagoya-3-2[3] Negli mwzqanni Settanta strinse alleanza in funzione anti-mongola con i sovrani Ngam Mueang e mwzgRamkhamhaeng dei regni mwzwtai di mwaaPhayao e di mwaqSukhothai.cite-ref-nagoya-3-3[3] Avrebbe anche riappacificato i due re dopo che Ramkhamhaeng aveva sedotto la moglie di Ngam Mueang. Fu in questo periodo che nei rispettivi regni, Ramkhamheang e Mangrai proclamarono mwbgreligione di Stato il mwbwBuddhismo Theravada, mutuato a Fang dal vicino Regno di Hariphunchai nel 1287.

Delle molte mwcqcittà-stato fondate dal mwcgpopolo mon nell'odierna Thailandia nel periodo mwcwDvaravati, Haripunchai era rimasta l'unica ad aver conservato l'indipendenza dall'espansione dell'mwdaImpero Khmer. Mangrai riuscì a sottomettere il regno nel 1283, contro il parere dei propri consiglieri, grazie al locale mercante Ai Fa, un suo confidente che si fece eleggere primo ministro di Hariphunchai e favorì l'invasione delle truppe di Fang.cite-ref-nagoya-3-4[3]cite-ref-chiangrai-6-0[6] Il re Yi Ba fuggì e si rifugiò a Lampang.cite-ref-lanna-4-2[4] Mangrai si trasferì nella città e vi rimase per tre anni; quando la lasciò per trasferirsi nella nuova capitale Wiang Kum Kam che fece costruire nella fertile valle del mwggfiume Ping, nelle vicinanze dell'odierna Chiang Mai, Hariphunchai rimase la capitale culturale e religiosa del suo regno. A Wiang Kum Kam rimase 5 anni, costruendo diversi templi buddhisti che sono tuttora in buono stato di conservazione.cite-ref-nagoya-3-5[3] Tra il 1288 ed il 1290 intraprese campagne militari che gli permisero di riscuotere tributi dal mwhwRegno di Hanthawaddy in Bassa Birmania e dal Regno mwiashan di Phukam.cite-ref-chiangrai-6-1[6]

Fondazione della capitale Lanna di Chiang Mai

Lasciata Wiang Kum Kam, la corte si trasferì nella riva opposta del Ping occupando un insediamento dei mwmalawa chiamato Nophaburi, nei cui pressi fu dato il via nel 1296 alla costruzione della nuova fortificata capitale mwmqChiang Mai (letteralmente: città nuova) del mwmgRegno Lanna, che sarebbe divenuta un crogiolo di culture provenienti da diverse realtà dell'mwmwIndocina occidentale.cite-ref-nagoya-3-6[3] Fu eretta sotto il monte mwoaDoi Suthep, secondo una tradizione del tempo che voleva la costruzione delle capitali ai piedi di una montagna. Il re presenziò personalmente a tutta la fase della costruzione, ed è ipotizzabile che abbia affidato ai suoi generali le campagne intraprese in quel periodo.cite-ref-lanna-4-3[4]

Mangrai fece costruire delle mura ed un fossato attorno alla città, al cui interno vennero eretti sontuosi templi. A Chiang Mai si concentrò un gran numero di artisti ed artigiani di diversa provenienza che contribuirono a creare uno stile proprio del nuovo regno. La lingua dei mwpgtai yuan subì l'influenza delle altre etnie presenti e l'idioma del regno fu chiamato mwpwkham mueang. Il sovrano promulgò un mwqacodice di leggi basato su quello che era in vigore a Haripunchai e sia la città che la vicina Wiang Kum Kam divennero importanti centri di scambi commerciali.cite-ref-nagoya-3-7[3] Nei villaggi prossimi a Chiang Mai fu impostato un sistema di produzioni artigianali in cui ogni villaggio si specializzava a realizzare un prodotto. Tale sistema sarebbe stato ripreso nel mwrqXXI secolo dal primo ministro thailandese mwrgThaksin Shinawatra, educato a Chiang Mai, nell'iniziativa "un mwrwmwsatambon, un prodotto".cite-ref-lanna-4-4[4]

Sarebbe rimasta la capitale del regno quasi ininterrottamente fino al 1884, quando mwtgRama V annesse ufficialmente al mwtwSiam il Regno di Chiang Mai, che era succeduto a quello Lanna dopo la sottomissione come vassallo siamese nel 1802.cite-ref-wyatt-thailand-2-2[2]

Gli ultimi anni di regno

Nel 1290 i mongoli ripresero il controllo di mwvwChiang Hung, che venne prontamente liberato dalle truppe lanna reduci dalla campagna in territorio shan. Un nuovo assalto a Chiang Hung dell'esercito della mwwaDinastia Yuan ebbe luogo nel 1296 e fu respinto. Nello stesso anno il principe Khram di Chiang Rai, figlio e successore di Mangrai, respinse un attacco di Boek, figlio del re Yi Ba di Haripunchai rifugiato a mwwqLampang, sconfiggendolo in un duello in groppa ad elefanti, inseguendolo e giustiziandolo dopo che era fuggito. A sua volta Yi Ba fuggì da Lampang, che venne occupata dalle truppe lanna, e si pose in salvo a mwwgPhitsanulok.cite-ref-wyatt-thailand-2-3[2]

Nei primi anni del mwyaXIV secolo, si registrarono diverse incursioni in territorio cinese da parte degli eserciti di Chiang Mai e di Chiang Hung. Dopo le sconfitte subite ad opera dei lanna, l'Impero Cinese ebbe grande considerazione di Mangrai, ritenendolo il più valoroso tra i sovrani che combatterono nella regione grazie alla tattica di rifugiarsi nelle città satelliti a fronte di attacchi di armate più potenti. Nel 1312 la corte di mwyqPechino scelse la via diplomatica con Lanna e Chiang Hung, e fu ricambiata con omaggi ed elefanti. La prima missione diplomatica lanna in Cina fu inviata nel 1315.cite-ref-lanna-4-5[4]

Morte e successione

Il primogenito di Mangrai cercò di assassinarlo per prenderne il posto, ma fu arrestato e giustiziato. Erede al trono fu proclamato l'altro figlio Khram.cite-ref-wyatt-thailand-2-4[2] Mangrai morì nel 1317 a Chiang Mai, colpito da un fulmine mentre camminava nel mercato cittadino.cite-ref-nagoya-3-8[3] Khram trasferì le ceneri e reliquie del padre nel mw2amw2qchedi Ku Phra Chao Meng Rai del Wat Ngam Muang di Chiang Rai, dove sono tuttora conservate.cite-ref-7[7] Il principe Khram ascese al trono con il nome regale Chai Songkhram e mantenne la residenza a mw3wChiang Rai. I primi re che succedettero a Mangrai furono coinvolti in lotte intestine che misero in pericolo l'autonomia del regno, e fu con l'avvento al trono nel 1327 di Kham Fu che Lanna riacquistò stabilità.cite-ref-wyatt-thailand-2-5[2]

Note

cite-note-yonok-11. mw6w(mw7amw7qENmw7g) mw7w"Yonok, the birthplace of Lanna" mw8aArchiviatomw8q il 19 novembre 2009 in mw8gInternet Archivemw8w., chiangmai-chiangrai.com
cite-note-wyatt-thailand-22. Wyatt, D. K. da pag. 35 a pag. 38
cite-note-nagoya-33. mwaru(mwarymwarcENmwarg) Phaisal Lekuthai: mwarkLanna Culture and Social Development mwaroArchiviatomwars il 24 settembre 2015 in mwarwInternet Archivemwar0., documento PDF da pag. 27 a pag. 32. Sito web dell'Università di Nagoya
cite-note-lanna-44. mwasw(mwas0mwas4ENmwas8) Garry Harbottle-Johnson: mwataLan Na in the Shadow of the Mongols mwateArchiviatomwati il 22 aprile 2014 in mwatmInternet Archivemwatq., chiangmainews.com
cite-note-55. mwatk(mwatomwatsENmwatw) Joel John Barlow: mwat0History of Lanna mwat4Archiviatomwat8 il 10 ottobre 2012 in mwauaInternet Archivemwaue., chiangraiprovince.com
cite-note-chiangrai-66. mwaug(mwaukmwauoENmwaus) mwauwHistory of Chiang Rai mwau0Archiviatomwau4 il 23 aprile 2014 in mwau8Internet Archivemwava., essenceofasiatours.com
cite-note-77. mwavu(mwavymwavcENmwavg) mwavsmwavwThailand: Traits and Tresures, a pag. 136. Documento PDF, identity.opm.go.th

Bibliografia

• mwawc(EN) Wyatt, D.K.: mwawgThailand: A Short History, Yale University Press, 1986. ISBN 0-300-08475-7

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mangrai

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) Mangrai, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.